Sterilizzazione degli strumenti odontoiatriciSterilizzazione degli strumenti odontoiatrici


Sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici

Protocolli adottati per la sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici e della prevenzione delle infezioni crociate.

La sterilizzazione dgli strumenti odontoiatrici, nel nostro Centro, non è solo considerato un obbligo sanitario.
Ma il punto assoluto di partenza per il raggiungimento del pieno successo in ogni terapia.
La struttura è dotata di un sistema di autoclave avanzato di tipo B.
L'autoclave, dotatata di un sistema di autovalutazione del processo di sterilizzazione permette un accurato controllo incrociato dei parametri fondamentali della sterilizzazione ed un’immediata segnalazione delle eventuali anomalie, fornendo all’utente una garanzia fondamentale: la sicurezza assoluta.
Ulteriori specifici test periodici ( test del vuoto - test di Bowie-Dick - test di Helix - spore) ne garantiscomo ulteriormente il corretto funzionamento.

Vediamo in dettaglio in vari trattamenti a cui lo strumentario è sottoposto, per garantire il massimo dell'igiene:

Enzima proteolitico

 

1° steep:

Gli strumenti utilizzati vengono immersi per circa 15/20 min., in una soluzione enzimatica
che rimuove ogni parte organica presente. Sangue, residui di tessuto dentale, ecc.

 

Acido peracetico

2° steep:

Trascorso il tempo di immersione nell'enzima, gli strumenti vengono risciacquati ed
immersi per altri 15 minuti, in un disinfettante a freddo, contenuto all'interno di un
apparecchio ad ultrasuni, che provvede a rimuovere eventuali residui organici rimasti.
Il disinfettante sterilizzante a freddo è sporicida, battericida, tubercolicida, fungicida, virucida
(HIV, HCV, HBV)

 

Risciaquo degli strumenti

3° steep:

terminata la disinfezione a freddo in ultrasuoni, lo strumentario viene accuratamente
risciaquato ed asciugato ed inserito nel termodisinfettore

Termodisinfettore

4° steep:

Il termodisinfettore provvede attraverso 4 fasi a decontaminare e disinfettare definitivamente gli strumenti, prima che questi vengano inbustati e poi autoclavati.

1. DECONTAMINAZIONE
Gli strumenti sono disposti nei cestelli. Un prelavaggio con girante ed acqua a bassa temperatura elimina i residui ed evita il rischio che il successivo trattamento ad alta temperatura possa fissare le proteine.
2. LAVAGGIO
La potenza degli ultrasuoni caratterizza il lavaggio di Tethys H10 Plus, consentendo la rimozione di ogni traccia adesa.
3. TERMODISINFEZIONE
Il termodisinfettore è un dispositivo professionale dotato di un processo di disinfezione termica a 90°C conforme alla norma EN ISO 15883-1/2. Grazie all’azione del calore è possibile garantire l’eliminazione dei microrganismi attraverso un procedimento convalidato.
4. ASCIUGATURA AD ARIA CALDA
Al termine della fase di disinfezione, il vapore presente in vasca e l’umidità residua sugli strumenti vengono eliminati grazie ad una fase di asciugatura ventilata depurata con filtro HEPA integrato. Al termine del processo, gli strumenti sono pronti per la successiva fase di imbustamento.

 

Imbustaggio

 

5° steep:

terminata l'asciugatura si procede ad imbustare lo strumentario in buste di materiale
plastico ad uso medicale, denominato film laminato trasparente, derivante
dall'accoppiamento speciale di una pellicola di poliestere (PET) e di polipropilene (CPP)
e da carta ad uso medicale, studiata per consentire un'elevata protezione antibatterica.

 

Sigillatura

 

6° steep:

Le buste vengono poi sigillate termicamente e .....

 

Inizio ciclo sterilizzazione in autoclave

 

7° steep:

.... riposte in autoclave, che una volta caricata, verrà avviata secondo
il ciclo di sterilizzazione più idoneo.

 

Fine ciclo autoclave

 

8° steep:

Concluso il ciclo di sterilizzazione, l'autoclave rilascia uno scontrino,
riportante tutti i parametri del ciclo, a testimonianza dell'esito positivo del ciclo di sterilizzazione.

 

Registro cicli autoclavaggio 9° steep:

Lo scontrino viene successivamente archiviato nel registro dei cicli dell'autoclave. Le buste vengono etichettate con barcode riportante il numero di lotto, la data di scadenza per la loro tracciabilità.